Io resto insieme alle famiglie

Appello per le  famiglie di medici, infermieri e personale sanitario
caduti nella lotta al Coronavirus.

Le famiglie di chi si è sacrificato per noi non devono essere abbandonate.

Per le famiglie di coloro
che hanno messo il dovere prima di tutto

Dall’inizio della pandemia di COVID-19 quasi 200 tra medici, infermieri e professionisti del settore sanitario hanno perso la vita durante l’adempimento del proprio dovere. Ogni giorno ci sono centinaia di loro che operano turni massacranti, spesso senza protezioni adeguate, per salvare più vite possibili. Le famiglie di questi caduti non devono essere lasciate sole, né essere dimenticate.

Medici e Odontoiatri

Infermieri e Tecnici

Personale ospedaliero

Medici di famiglia

Operatori RSA

Operatori 118

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Ti bastano pochi secondi per dare un contributo importante a una causa giusta e doverosa

Noi chiediamo che lo Stato si faccia carico delle famiglie dei medici, infermieri e lavoratori caduti nella lotta al Coronavirus.

I congiunti di chi si è sacrificato per tutti noi, consapevole di ciò che stava facendo.

Donne e uomini che hanno donato le proprie vite mettendole al servizio delle nostre, dell’intera collettività.

Per le famiglie dei caduti noi proponiamo un sostegno economico minimo di 250.000 Euro, necessari per sopravvivere dopo la perdita, o per comprare una casa, o per sostenere gli studi dei figli.

Si tratta di una somma piccola per la finanza pubblica, ma indispensabile per chi deve sostenere un lutto così pesante, seppur glorioso.

Si tratta, soprattutto, di un gesto doveroso che onora le istituzioni e unisce in un abbraccio virtuale tutti gli italiani.

Il nostro appello è rivolto alle istituzioni e in primo luogo al Parlamento, affinché discuta una proposta di legge in materia e poi la promulghi in tempi rapidi.

Si tratta di una somma piccola per la finanza pubblica, ma indispensabile per chi deve sostenere un lutto così pesante, seppur glorioso.


Si tratta, soprattutto, di un gesto doveroso che onora le istituzioni e unisce in un abbraccio virtuale tutti gli italiani.


Noi crediamo profondamente che tale richiesta sia moralmente, socialmente, culturalmente giusta e siamo certi che moltissime italiane e italiani vorranno unirsi a noi firmando questo appello.

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